SCOPRI DELHI ATTRAVERSO I MIEI OCCHI

  • L'armonia fra i murales e la città

    Forse non tutti sanno che a Delhi c "è un quartiere dove i murales non sono sorti nell'arco di una notte, lontano da occhi indiscreti, senza l'autorizzazione dei proprietari delle mura, Ma fanno invece parte di un bellissimo progetto volto a rendere l'arte accessibile a un pubblico più ampio e a rendere alcune aree...
  • Il colore rubino che solleva lo spirito

    Per chi viaggia in India, in particolare nelle stagioni calde, uno dei tanti validi suggerimenti per affrontare la disidratazione e la fatica è senza dubbio rappresentato da questo brillante sciroppo color rubino. Dopo più di 100 anni Rooh Afza è ancora un elisir per tutte le stagioni, ma in estate diventa uno dei dissetanti preferiti.

    Per le strade della Vecchia Delhi, le bancarelle che vendono bevande a base di Rooh Afza sono un'attrazione per adulti e bambini.

  • Non c'è Holi senza Gujia

    Cos'è Holi senza gujiya?
    Holi è ormai un festival che tutti conoscono, è diventato persino trendy in Occidente.
    Questo festival ha un significato culturale tra le varie tradizioni indù del subcontinente indiano, segna l'inizio della primavera e la fine del buio inverno (anche come metafora), è indicato come un tempo per liberarsi degli errori del passato, per porre fine ai conflitti, un giorno da dimenticare e da perdonare.
  • Tempio di Hanuman, c'è un gigante buono nel traffico di New Delhi

    Passando in macchina sulla strada principale, un giorno di diversi anni fa, l'ho improvvisamente urtato e mi sono sentito come una cosa minuscola ai piedi di un gigante, anche se era ancora circondato da pali di bambù, appena abbozzati. Oggi, ormai da molti anni, sembra così ma, sorpresa, non è una statua, è un tempio.
  • Il risveglio di Delhi, uno sguardo dal mio balcone

    Chi vede la metropoli di Delhi come una città caotica, dove la vita scorre frenetica e la giornata si svolge per una buona parte bloccata nel traffico sbaglia.
    Delhi è una città dalle molte facce e sì, le strade principali sono molto trafficate, ma non appena esci e ti avventuri nelle varie enclavi, colonie e villaggi urbani, la vita assume la sua tranquilla dimensione a misura d'uomo. Ogni area ha il suo, a seconda delle sue caratteristiche.

  • Venerdì 27 Marzo 2020, scrivo per tranquillizzare chi è lontano

    Non senza sorpresa ho ricevuto, da diverse persone, la richiesta di continuare a postare questa specie di diario. Chi è stato in India, e prova affetto per queso Paese, si sente confortato, come credo ci stiamo sentendo tutti quando, in questo periodo, cerchiamo il contatto anche con persone che non sentiamo da tempo. Chi invece non è mai stato qui dice che quello che sto scrivendo aiuta a passare il tempo o tiene compagnia. Qualunque sia la ragione mi rende davvero felice il fatto che ce ne sia una, ne ho più di una anch'io per continuare, quindi continuo...
  • Mercoledì 25 Marzo 2020, da oggi siamo in lockdown

    Sto facendo tesoro delle esperienze italiane, mi ha aiutato molto a comprendere che dovevo correre ai ripari molto prima che il governo indiano prendesse la decisione presa ieri sera.
    Ora, qui in India, la situazione è questa.
    Ieri sera è stato annunciato un lockdown (traducibile con un “state in casa”) a tappeto su tutto il territorio, inclusi i villaggi. Già da qualche giorno sono stati sospesi tutti i treni e i bus a lunga percorrenza. I voli internazionali sono stati sospesi il 22 scorso e quelli domestici da oggi. 

  • Domenica 22 Marzo 2020: India in prova lockdown

    Oggi è domenica, l'India fa una prova generale di lockdown.
    Mi sono svegliata circondata da un silenzio surreale, è vero, è domenica e mi sono svegliata alle 7.30, ma adesso sono le 10.30... è vero che vivo in una enclave che è comunque tranquilla, ma il silenzio di oggi è diverso, fa paura, non è un silenzio normale.
    Qui a casa siamo in tre amici, abbiamo deciso di isolarci insieme e responsabilmente, perché riteniamo sia l'unico modo per superare questa cosa senza buttarsi troppo giù e anche per prenderci cura l'uno dell'altro. Ieri sera a cena abbiamo brindato alla nostra prima settimana, quando abbiamo iniziato pensavamo a qualcosa di breve, oggi comincio a pensare che così non sarà, ma averli qui con me mi sostiene.